Patisserie des rêves: un assaggio di Parigi a Milano

Pasticceria dei sogni, perche’ la crema pasticcera e’ la materia di cui sono fatti i sogni, pensavo io, invece no. Patisserie des rêves perche’ l’idea del suo fondatore, lo chef patissier Philippe Conticini, era far rivivere ai clienti del primo punto vendita aperto a Parigi,  i sapori e i profumi dell’infanzia, proponendo una selezione dei più amati e diffusi prodotti della pasticceria francese: madeleines, tarte tatin, tarte citron e i loro parenti.  I parigini devono aver apprezzato, dato che ad oggi la Patisserie ha fratelli gemelli in tutto il mondo, da Kyoto ad Abu Dhabi, passando per Corso Magenta a Milano, dove ha aperto l’anno scorso. “Siamo in una via del centro, per cui la clientela e’ italiana con una buona percentuale di stranieri” dice Sabrina che ci accoglie, gentilissima. “I best sellers? Partiamo con la viennoiseries (croissant, pain au chocolat), le madeleines (che qui propongono in 3 gusti), i financiers  (per chi non bazzica il francese, una sorta di mini plumcake, ottimo quello al pistacchio) , per le colazioni del mattino. Molto richiesta la piccola pasticceria, per il pranzo della domenica (forse per addolcire i pranzi con la suocera). Poi i grandi classici della pasticceria francese: nonostante siano sapori nuovi e a volte inusuali per la clientela italiana (per esempio, il cumino sulla torta di fragole o la composta di rabarbaro, che va moltissimo in Francia), il pubblico e’ comunque curioso, assaggia e apprezza”.

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Kusmi Tea alla rosa con financier al pistacchio

“Piacciono molto la tarte tatin”, spiega Lavinia Franco, una delle giovani e talentuose pastry chefs del locale ” che realizziamo con un procedimento particolare: dopo aver realizzato la base di pasta sfoglia, le mele vengono tagliate a lamelle, con cui si fodera uno stampo bagnando poi il tutto con lo sciroppo Tatin (succo di limone, vaniglia, burro, zucchero). Ai lati, streuzel  (che non e’una parolaccia tedesca) alla nocciola, una sorta di pasta frolla alla farina di nocciole.  Poi, la Paris Brest (chiamata cosi’ in onore della gara ciclistica:la forma ricorda il raggio di una bici), torta in pasta Choux farcita con crema di nocciole e mandorle caramellate e, all’interno dei bignè decorativi, un inserto di pralinato di nocciole e mandorle. La mia torta preferita? La tarte citron: base di pasta frolla con biscuit alla nocciola, confettura di limone e crema al limone”.

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Confetture della casa
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Financiers
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Tarte Tatin e Paris Brest

“Dal dolce al salato, e’ tutto di nostra produzione, compreso il cioccolato, grazie alla partnership col maitre chocolatier Daniel Mercier” specifica Sabrina. Trovate la Patisserie aperta tutti i giorni, tutto il giorno, con proposte anche vegane, centrifugati, caffetteria e the Kusmi (per le signore, provate quello alla rosa, che non e’ rosa solo nel gusto). Una piccola meraviglia al 7 di Corso Magenta.

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